Nel nome della tradizione abbiamo pensato ad una pasta al cesanese. Il guanciale, senza nessun tipo di antiossidante e conservanti, è preparato da noi: prima viene messo a bagno nel vino e salato con pepe e aglio. Poi viene sciacquato e rivestito con pepe o peperoncino.

Giovanni Rapone, titolare del ristorante “La Panarda”, Subiaco

 

 

INGRDP1080889IENTI (per due persone): 200g di pasta al cesanese fatta in casa, 250g di asparagi selvatici, 120g di guanciale, ricotta salata q. b., Aglio, olio extravergine d’oliva, prezzemolo, pepe

PREPARAZIONE: Preparare i pici impastando farina e sale con acqua (1/3) e vino cesanese (2/3). Soffriggere in olio d’oliva aglio e guanciale e sfumare con vino bianco tipo Malvasia Aggiungere gli asparagi precedentemente tagliati a pezzetti. Cuocere la pasta, da tirare poi via al dente. Mantecare i pici nel condimento. Impiattare. Grattare la ricotta salata sulla pasta, aggiungendo pepe e decorando con prezzemolo